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Misure-Barriere Tariffarie, Misure tariffarie all’importazione - Dazi doganali, procedure e Dazi anti-dumping, dazi compensatori

L’elemento di base a partire dal quale vengono calcolate le misure applicabili è il codice di classificazione doganale dei prodotti importati. Va da sé che la corretta classificazione delle merci rappresenta un’operazione cruciale per l’operatore economico, poiché dall’esatta attribuzione della nomenclatura combinata deriva la corretta applicazione delle imposte, dei regimi doganali e la procedura per l’attestazione dell’origine del prodotto (preferenziale o non preferenziale).

Un dazio doganale è un onere finanziario in forma di tributo imposto su un prodotto al momento ed in ragione della sua importazione.

E’ in genere applicato in misura proporzionale al valore dichiarato in dogana delle merci. Il valore in dogana delle merci importate è pari al valore di transazione, cioè il prezzo effettivamente pagato o da pagare.

In alcuni casi i dazi possono essere commisurati al peso, alla lunghezza, alla capacità o al volume delle merci introdotte nello Stato.

Essendo la classificazione di un prodotto tra le materie più complesse del diritto doganale, il Codice Doganale Comunitario riconosce ad un importatore/esportatore la possibilità di richiedere all’Autorità Doganale la corretta classificazione di un prodotto, mediante l’informazione tariffaria vincolante (ITV). In Italia, l’istanza va inoltrata direttamente agli uffici centrali dell’Agenzia delle Dogane, Ufficio per la Tariffa Doganale, che fornisce risposta all’operatore entro 60 giorni dal ricevimento dell’istanza. La validità di una ITV è di norma pari a 6 anni ed è valida in tutta la Comunità.

All’atto dell’importazione di un prodotto in un determinato Paese, oltre ai dazi sono di norma applicati altri oneri sotto forma di tributi (IVA, Accise), oneri accessori (commissioni, spese di mediazione, diritti di confine, etc…). In ottemperanza agli Accordi del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) gli Stati, e quindi anche la UE, possono prevedere altre misure di difesa commerciale, adottabili solo in presenza di rischi oggettivi per l’imprenditoria locale.

Una misura di difesa è rappresentata dall’imposizione di Dazi antidumping, dazi applicati per contrastare l’attività del “Dumping”, ovvero la pratica della vendita di un prodotto a prezzi inferiori a quelli attuati sul mercato di origine. Gli operatori economici di Paesi Terzi vendono quindi questi prodotti nel mercato locale a prezzi inferiori rispetto a quelli praticati nel mercato di origine, creando di fatto una concorrenza sleale alle imprese nazionali.

I dazi antidumping possono essere imposti solo a seguito della conclusione di un’inchiesta, ovvero un procedimento amministrativo condotto d’ufficio dalle autorità governative o su richiesta (denuncia) delle parti interessate (Imprese, importatori, utilizzatori, consumatori).

A livello di UE, la competenza della definizione ed applicazione di dazi antidumping spetta esclusivamente alla Commissione Europea, i governi nazionali non hanno competenza diretta. La durata media di un’investigazione comunitaria è pari a circa 15 mesi (dalla denuncia). Se al termine dell’investigazione si conferma l’adozione di una misura Antidumping, la Commissione procede a definire l’entità del dazio ed il periodo di applicazione (mediamente 5 anni)

Altra misura di difesa è rappresentata dai Dazi compensativi-Si tratta di dazi applicati nei confronti di prodotti oggetto di sussidi all’esportazione (sussidi di fatto vietati), ovvero prodotti che godono di aiuti e sovvenzioni statali concessi dal governo del Paese di origine alle proprie imprese esportatrici.


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Consulenza

Nella pianificazione di un rapporto commerciale intra o extra-comunitario verificare ogni aspetto, consente di evitare rischi economici e prolungate soste doganali, dovute alla mancata consapevolezza delle misure tariffarie previste e/o all’assenza della corretta documentazione accompagnatoria delle merci e consente di identificare eventuali agevolazioni di cui è possibile usufruire. Sulla base della normativa Comunitaria forniamo la nostra Consulenza circa:

NUOVO Codice Doganale

Origine delle merci. ITV, ITO, Procedure Semplificate

Classificazione doganale delle merci

Tariffa Doganale Comune

Barriere non tariffarie

Quote annuali, Vigilanze, Licenze, Autorizzazioni all’esportazione, DUAL USE, Titoli ecc. nei settori Siderurgico, Agro-alimentare, Tessile

Formalità consolari ed export

Formalità prescritte dalle rappresentanze diplomatiche per la legalizzazione della documentazione utile all’esportazione e visti per viaggi.

Statistiche

Statistiche import export prodotto

Misure e barriere tariffarie

Misure Tariffarie all’importazione, Dazi anti-dumping, compensativi.

Origini delle merci

Preferenziale, non preferenziale

Servizi

La presenza capillare ed il nostro accreditamento decennale presso la Pubblica Amministrazione e presso le Rappresentanze Diplomatiche in Italia ci permette di fornire servizi legati agli obblighi burocratici derivanti dal trasferimento delle merci in import ed export, con modalità pratiche e concrete e con notizie ed approfondimenti tecnici necessari per una decisionalità e programmazione Aziendale informata ed efficace. Sulla base delle formalità prescritte dai singoli Enti e della Normativa Comunitaria in vigore forniamo tra i Servizi:

Documentazione

Documenti di Vigilanza prodotti SIDERURGICI

Autorizzazioni

Autorizzazioni di Esportazione, “DUAL USE” e IRAN

Titoli

TITOLI AGRIM/AGREX prodotti agroalimentari e relativi Svincoli cauzionali

Commercio Animali

Cites (Commercio specie di flora e fauna protette)

Vidimazioni

Vidimazioni Consolari di documenti export presso i Consolati di Roma e Milano.

Contenziosi

CONTENZIOSO DOGANALE import/export,formalità e sdoganamenti.

Intrastat

Riepiloghi ai fini Fiscali degli Scambi Intracomunitari – NUOVO INTRASTAT

Informazioni tariffarie

ITV (Informazioni Tariffarie Vincolanti)